Il Ravvedimento Operoso permette al contribuente ha la facoltà di regolarizzare autonomamente una situazione fiscale irregolare o manchevole, adeguando eventuali illeciti commessi nelle comunicazioni precedenti. Il Ravvedimento operoso prevede quindi una dichiarazione ed il saldo, entro il termine di legge, degli importi dovuti non ancora corrisposti.
Il Ravvedimento Operoso è stabilito dall’art. 14 della L. 29 dicembre 1990, n. 408, ed è stato poi disciplinato dall’art. 13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n.472, in quanto istituto giuridico finalizzato al ripristino della legalità violata in ambito amministrativo tributario.
Con il ravvedimento si prevede anche il versamento degli interessi al tasso legale, che dal 1º gennaio 2008 al 31 dicembre 2009 ammontano al 3% e dal 1° gennaio 2010 ammontano all’1%, e una sanzione stabilita in misura ridotta.
Il Ravvedimento Operoso è stato modificato dal decreto legge del 185/2008 ( art.16 comma 5 ) che dal 29 novembre 2008 ha modificato l’articolo 13 del D.Lgs. 18.12.1997, n. 472. Questo prevede la possibilità di regolarizzare violazioni ed omissioni con il versamento di sanzioni ridotte.
Il questo sito sul Ravvedimento Operoso potrete trovare informazioni riguardanti gli ambiti di applicazione, le modalità di calcolo, le guide e le novità.